venerdì, Gennaio 23, 2026
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Ministero della Salute accoglie istanza Codacons: stop alla “sfida social” dell’abbronzatura selvaggia

Il Ministero della Salute ha accolto integralmente l’istanza presentata dal Codacons, intervenendo contro la pericolosa “sfida social”dell’abbronzatura selvaggia, un trend in rapida diffusione tra i giovani su TikTok e Instagram. La moda consiste nel mostrare segni evidenti di scottature solari come prova di un’abbronzatura estrema. Un fenomeno, già segnalato dall’associazione dei consumatori, che ha superato i 200 milioni di visualizzazioni su TikTok con l’hashtag #sunburnttanlines e che coinvolge soprattutto adolescenti e ragazzi, notoriamente più esposti alla pressione del consenso virtuale.
Nella propria segnalazione, il Codacons ha descritto la sfida come un invito a esibire con orgoglio aree di pelle arrossata e ustionata dal sole, in netto contrasto con la pelle chiara circostante, interpretandole come segno di una forma estrema di abbronzatura. Un comportamento che, secondo l’associazione, non può essere lasciato al solo arbitrio delle piattaforme social, poiché rappresenta una vera e propria emergenza di salute pubblica, aggravata dalla vulnerabilità dei più giovani e dalla loro propensione a inseguire visibilità e approvazione online.
In una nota ufficiale, il direttore generale del Dipartimento della Salute Umana, Alessio Nardini, ha sottolineato come l’esposizione incontrollata ai raggi solari, senza le necessarie precauzioni, costituisca un fattore di rischio scientificamente accertato per gravi patologie dermatologiche, incluso il melanoma. Il Ministero ha annunciato la predisposizione di campagne di sensibilizzazione per informare sui rischi legati a tali comportamenti, l’avvio di un dialogo con le piattaforme social per sollecitare interventi di rimozione o limitazione dei contenuti pericolosi, nonché la possibile segnalazione del caso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per verificare eventuali violazioni. È stata inoltre prevista l’attivazione della Polizia Postale e del nucleo specializzato dei NAS nei casi in cui i contenuti possano configurare ipotesi di reato o costituire un grave pericolo per la salute dei minori.

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