mercoledì, Giugno 17, 2026
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Siracusa, terapia del dolore e medicina rigenerativa

Un confronto autorevole, partecipato e di grande attualità su uno dei temi più centrali della medicina contemporanea: il rapporto tra qualità della vita, gestione del dolore e medicina rigenerativa. Si è svolta presso il Grand Hotel Alfeo di Siracusa, la conferenza dal titolo “La salute come equilibrio dinamico – Dalla terapia del dolore alla medicina rigenerativa”.
L’iniziativa, promossa congiuntamente da FILDIS Siracusa e dal Lions Club Archimede Siracusa, è stata coordinata da Giulietta Irene Gionfriddo, presidente di FILDIS Siracusa, che ha anche moderato l’incontro, insieme al presidente del Lions Club Archimede Siracusa Tony Gulino, nell’ambito di una significativa collaborazione sancita da un protocollo di partnership tra le due realtà, e ha rappresentato un importante momento di riflessione e confronto tra professionisti della salute, associazioni e rappresentanti istituzionali, con l’obiettivo di approfondire una branca avanzata della medicina che non si limita a intervenire sul sintomo, ma mira a riattivare le risorse interne dell’organismo, favorendo un benessere duraturo e una longevità in salute.
Numerosa e qualificata la presenza istituzionale e associativa: il presidente nazionale di FILDIS Mariella Ubbriaco, il past governatore del Distretto Lions 108Yb Sicilia Franco Cirillo, la componente dell’Archivio Storico Lions di Noto Maria Luisa Vanacore, il presidente della Zona 18 Giovanbattista Aloi, la presidente del Lions Club Priolo Gargallo Mariangela Musumeci, il presidente del Lions Club Siracusa Eurialo Alfonso Nicita, la vicepresidente regionale AIRC Nella Giallongo Coffa e Salvatore Pulvirenti, presidente dell’Associazione Mani Amiche Onlus Catania, oltre ai numerosi soci FILDIS Siracusa e Lions presenti.
Ad aprire i lavori è stato Franco Cirillo, che ha portato i saluti del Lions International, ricordando come la salute rappresenti uno dei principali ambiti di intervento dell’associazione attraverso service dedicati al cancro infantile, al diabete, alla cecità da fiume e al morbillo, sostenuti dalla Fondazione Lions.
Un saluto è giunto anche da Mariella Ubbriaco, che ha espresso apprezzamento per la qualità del tema affrontato e per la sinergia tra le due associazioni, definendola un esempio concreto di collaborazione proficua e di impegno sociale.
A seguire, Tony Gulino ha sottolineato il valore del primo incontro ufficiale con FILDIS Siracusa:
“Sono felice di questo appuntamento perché rappresenta il primo importante momento condiviso con questa bellissima associazione. La partnership siglata con FILDIS Siracusa apre un percorso di grande valore umano e sociale”.
L’introduzione scientifica è stata affidata alla dottoressa Lia Contrino, specialista in Igiene e Medicina Preventiva, già direttore del Servizio di Epidemiologia e Prevenzione di Siracusa e vicepresidente di FILDIS Siracusa, che ha delineato il significato più profondo della medicina rigenerativa come medicina della longevità e della responsabilità.
“Non si tratta semplicemente di contrastare i segni dell’invecchiamento – ha spiegato – ma di intervenire sui meccanismi biologici profondi che regolano l’equilibrio cellulare. La vera longevità nasce da protocolli clinici personalizzati, ma anche da stili di vita corretti, alimentazione sana, movimento, relazioni positive e cura quotidiana di sé. La qualità degli anni vissuti è oggi la vera sfida della medicina”.
Molto apprezzato anche l’intervento della dottoressa Marilina Schembari, da oltre vent’anni impegnata nella terapia del dolore cronico e nella terapia antalgica interventistica, che ha posto l’attenzione sul diritto del paziente a non soffrire.
“Oggi il dolore cronico è riconosciuto come una vera patologia e non come semplice sintomo. Serve un approccio multidisciplinare che tenga conto della persona nella sua totalità: fisica, psicologica e relazionale. La medicina rigenerativa non si limita a sedare il dolore, ma lavora per ristabilire equilibrio, modulare l’infiammazione e riattivare le capacità di risposta dell’organismo, rendendo il paziente parte attiva del proprio percorso di cura”.
A concludere i lavori è stato il dottor Alfio Cimino, responsabile di Geriatria dell’Ospedale Umberto I, che ha offerto una riflessione sul profondo cambiamento demografico e sociale in atto.
“L’anziano di oggi è diverso rispetto al passato: è attivo, partecipe, chiede attenzione e nuovi modelli assistenziali. La medicina deve rispondere con un approccio multidisciplinare e personalizzato. La medicina rigenerativa rappresenta una grande opportunità anche in geriatria, soprattutto nelle patologie degenerative, perché guarda alla persona nella sua interezza e non solo alla malattia”.
La conferenza ha confermato quanto il tema della salute debba essere affrontato oggi come un equilibrio dinamico tra prevenzione, consapevolezza, innovazione terapeutica e responsabilità individuale. Un appuntamento di alto profilo che ha ribadito il ruolo di FILDIS Siracusa e del Lions Club Archimede, come realtà attive nella promozione culturale e sociale del territorio.

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