giovedì, Ottobre 1, 2026
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Asp Catania, nascono gli “Ambasciatori della Prevenzione”

Una mattinata di festa, vissuta all’insegna del movimento, della socialità e del benessere, per segnare un nuovo passaggio nel percorso di “Muoviti Ancora”: i partecipanti al progetto dell’Asp di Catania dedicato agli over 65 hanno ricevuto al PalaCUS, il titolo di “Ambasciatore della Prevenzione”.
Un riconoscimento che nasce dall’esperienza maturata nei mesi di attività e guarda adesso oltre il progetto, coinvolgendo gli stessi partecipanti nella promozione della salute. Il messaggio è semplice: prendersi cura di sé non significa soltanto curarsi quando si sta male, ma anche mantenersi attivi, stare insieme agli altri e fare ogni giorno scelte che aiutano a prevenire le malattie.
Circa 1.000 gli over 65 complessivamente coinvolti in “Muoviti Ancora”; 23 i Comuni rappresentati al PalaCUS, insieme ai professionisti dell’Azienda sanitaria, alle istituzioni e alle numerose realtà del territorio che hanno sostenuto l’iniziativa.
«Oggi abbiamo visto concretamente cosa significa costruire salute insieme – afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. Il movimento, la socialità, le relazioni e la partecipazione sono parte del benessere delle persone e rappresentano anche strumenti importanti di prevenzione. “Muoviti Ancora” ci mostra una comunità viva, che ha voglia di prendersi cura di sé e degli altri».
Ai partecipanti di “Muoviti Ancora” sono stati consegnati la lettera di conferimento del titolo di “Ambasciatore della Prevenzione” e la T-shirt dedicata. Un passaggio che affida loro un ruolo attivo nella diffusione dei messaggi di prevenzione.
«Con il titolo di “Ambasciatore della Prevenzione” chiediamo a queste persone di portare nelle loro famiglie, tra gli amici e nelle comunità l’esperienza che hanno maturato – prosegue Laganga Senzio -. Aderire agli screening, vaccinarsi, praticare attività fisica e adottare corretti stili di vita significa investire sulla propria salute. La prevenzione diventa ancora più efficace quando, accanto all’impegno delle istituzioni e dei professionisti sanitari, può contare sulla partecipazione dei cittadini».
Il direttore generale ha quindi rivolto un ringraziamento all’Università di Catania, al rettore Enrico Foti e al CUS Catania, con il commissario straordinario Pompeo Leone, per il sostegno all’iniziativa e per l’accoglienza al PalaCUS.
“Muoviti Ancora” unisce attività motoria, socialità, educazione alla salute e partecipazione. Il progetto è coordinato dall’UOS Educazione e Promozione della Salute, diretta da Alfio Reitano, con un’équipe multidisciplinare di sociologi, educatori e chinesiologi che opera sul territorio in stretto contatto con le amministrazioni comunali e con i partecipanti. I chinesiologi, in particolare, accompagnano i gruppi nelle attività motorie nei diversi Comuni.
Ed è stato proprio il movimento ad aprire la mattinata al PalaCUS: una sessione collettiva ha riunito i diversi gruppi di “Muoviti Ancora”, con i partecipanti impegnati insieme nelle attività proposte dai chinesiologi.
Presenti il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, il direttore sanitario Giovanni Francesco Di Fede e il direttore amministrativo Tamara Civello, insieme ai direttori dei Dipartimenti sanitari, ai direttori delle Unità operative e agli operatori dei servizi aziendali coinvolti nelle attività di prevenzione. Sono intervenuti anche Alfio Reitano e Antonio Leonardi, direttore del Dipartimento di Prevenzione.
Testimonial dell’iniziativa Orazio Arancio, campione catanese di rugby. A condurre la mattinata Ruggero Sardo.
«È un onore e un piacere essere testimonial di questa giornata – afferma Arancio -. Da sempre sono un sostenitore dell’attività fisica e del movimento, non soltanto per i ragazzi ma anche per i diversamente giovani. È un modo per mantenersi attivi, stare in compagnia e condividere esperienze. I veri ambasciatori sono proprio i partecipanti: attraverso il passaparola possono coinvolgere altre persone, magari un amico che ancora non conosce il progetto, e invitarle a uscire di casa e a partecipare. Muoversi e stare insieme ci aiuta a stare meglio, fisicamente e mentalmente, e a vivere meglio»

UNA RETE PER LA PREVENZIONE

Numerosa la rappresentanza istituzionale dei Comuni. Presenti il sindaco di Nicolosi, Antonio Pulvirenti, il sindaco di Gravina di Catania, Massimiliano Giammusso, e il sindaco di Sant’Agata Li Battiati, Marco Nunzio Rubino, insieme a vicesindaci, assessori e rappresentanti delle altre amministrazioni comunali. Presenti anche rappresentanti delle Forze dell’Ordine.
Ventitré, complessivamente, i Comuni rappresentati: Catania, Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Acireale, Adrano, Belpasso, Bronte, Calatabiano, Camporotondo Etneo, Giarre, Gravina di Catania, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Nicolosi, Paternò, Pedara, San Giovanni La Punta, San Gregorio di Catania, Sant’Agata Li Battiati, Santa Maria di Licodia, Trecastagni, Valverde e Viagrande.
L’iniziativa ha visto il sostegno di numerose realtà del territorio. A portare il loro saluto sono stati Giuseppe Coppola per ANCE Catania; Michelangelo Arena e Nicolò Amoroso per CIA Agricoltori Italiani; Antonello Biriaco per Confindustria Catania; Armando Sorbello per CO.RE.SI.-AIAS; Salvatore Buda per Federfarma Catania; Agata Consoli per FIALS-Segreteria Provinciale di Catania; Alfio Saggio per l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Catania; Francesco Litrico e Samuela Valastro per STMicroelectronics Srl. Hanno inoltre sostenuto il progetto Centro Sicilia Srl e Fondazione Gruppo Arena ETS.
Presenti inoltre l’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Catania, la Croce Rossa Italiana e la Rete Civica della Salute, insieme a 3Sun e CILCA, partner dell’Asp di Catania in progetti di prevenzione.
Per tutta la mattinata è stato attivo il Punto informativo della Prevenzione, con gli operatori del Dipartimento di Prevenzione e dell’UOC Servizio Territoriale Dipendenze Patologiche, a disposizione dei partecipanti per informazioni e approfondimenti sui programmi aziendali, sui corretti stili di vita e sulla prevenzione delle dipendenze.

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