Con l’aumento delle giornate trascorse al mare e all’aperto, il Codacons lancia un decalogo rivolto a cittadini e turisti per prevenire i rischi legati all’esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti e alle temperature elevate.
La brezza marina, l’acqua e la presenza di nuvole possono attenuare la percezione del caldo, ma non eliminano l’azione dei raggi UV. Scottature, disidratazione e malori possono essere evitati adottando comportamenti semplici e responsabili, con una particolare attenzione nei confronti di bambini, anziani e persone fragili.
“Il sole non deve essere vissuto con paura, ma neppure affrontato con leggerezza — afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons — Una giornata al mare deve restare un momento di benessere, ma troppo spesso si tende a prolungare l’esposizione, a utilizzare la crema solare in modo insufficiente o a sottovalutare i primi segnali di malessere. La protezione non può essere affidata a un solo prodotto: servono buon senso, ombra, abbigliamento adeguato, idratazione e maggiore prudenza nelle ore centrali della giornata. Particolare attenzione deve essere riservata ai bambini, perché le esposizioni eccessive e le scottature subite nei primi anni di vita possono avere conseguenze anche nel tempo”.
IL DECALOGO DEL CODACONS
- Evitare le ore centrali. Limitare l’esposizione diretta quando il sole è più intenso.
- Usare una protezione adeguata. Applicare una crema solare ad ampio spettro, adatta al proprio tipo di pelle.
- Rinnovare l’applicazione. Riapplicare la crema regolarmente, soprattutto dopo il bagno, la sudorazione o l’uso dell’asciugamano.
- Proteggersi anche con gli indumenti. Indossare cappello, occhiali con filtri UV e, quando possibile, abiti leggeri e coprenti.
- Non fidarsi soltanto dell’ombrellone. Sabbia e acqua possono riflettere parte delle radiazioni solari.
- Bere con regolarità. Non aspettare di avere sete e limitare le bevande alcoliche nelle ore più calde.
- Proteggere bambini e persone fragili. Evitare l’esposizione diretta dei più piccoli e prestare particolare attenzione ad anziani e persone con patologie croniche.
- Controllare i farmaci assunti. Alcuni medicinali possono aumentare la sensibilità al sole. In caso di dubbio, consultare il medico o il farmacista.
- Non ignorare i segnali del corpo. Debolezza, mal di testa, nausea, vertigini o confusione richiedono l’immediata interruzione dell’esposizione e, se necessario, assistenza sanitaria.
- Osservare la propria pelle. In presenza di nei o macchie che cambiano forma, colore o dimensione, rivolgersi al medico o allo specialista.
“La crema solare non è un lasciapassare per rimanere esposti senza limiti e l’abbronzatura non deve essere considerata un indicatore di salute — prosegue Tanasi — Il Codacons invita Comuni, strutture ricettive, stabilimenti balneari e associazioni di categoria a contribuire alla diffusione del decalogo nei luoghi maggiormente frequentati. Informare correttamente significa prevenire comportamenti rischiosi e tutelare concretamente la salute delle persone. Il sole è una risorsa preziosa, ma deve essere vissuto con equilibrio, consapevolezza e responsabilità”, conclude Tanasi.



