mercoledì, Giugno 17, 2026
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Incendio Ospedale Cannizzaro, Codacons: fare piena luce sulle cause

In relazione all’incendio sviluppatosi presso l’Ospedale Cannizzaro, che ha reso necessaria l’evacuazione di alcuni pazienti dai piani interessati, il Codacons esprime forte attenzione per l’accaduto e chiede che venga fatta tempestivamente piena chiarezza sulle cause dell’episodio.
L’associazione evidenzia come, in ambito ospedaliero, anche eventi gestiti senza conseguenze gravi debbano rappresentare un segnale di allerta rispetto alla necessità di garantire standard elevatissimi di prevenzione e sicurezza, soprattutto in presenza di pazienti fragili e non autosufficienti.
È fondamentale accertare con rapidità l’origine dell’incendio e verificare l’efficienza degli impianti, dei sistemi antincendio e delle misure di prevenzione presenti nella struttura, al fine di escludere eventuali criticità di natura tecnica o strutturale.
Particolare attenzione deve essere rivolta alla manutenzione e al costante aggiornamento dei dispositivi di sicurezza, nonché al rigoroso rispetto delle normative vigenti, elementi imprescindibili per ridurre al minimo il rischio di episodi che, in contesti sanitari, possono assumere conseguenze particolarmente rilevanti.
Il Codacons invita le autorità competenti a rendere noti nel più breve tempo possibile gli esiti degli accertamenti, garantendo la massima trasparenza nei confronti dei cittadini.
L’associazione continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della vicenda, riservandosi di attivare ogni opportuna iniziativa qualora dovessero emergere responsabilità o carenze.

Nel primo pomeriggio di giovedì 26 marzo, dalla copertura del monoblocco F3 dell’Ospedale Cannizzaro di Catania è fuoriuscito fumo che ha fatto scattare la procedura di sicurezza antincendio, con l’intervento del personale della manutenzione e l’allertamento dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato.
Il personale sanitario ospedaliero nonché quello del Sistema 118 ha evacuato i pazienti, che sono stati trasferiti in altri reparti o temporaneamente in attesa al Centro Congressi, ed è stata sospesa l’attività ambulatoriale all’edificio F3. Dalle prime verifiche effettuate dal personale specializzato, a bruciare sarebbe stata la copertura di una conduttura all’interno di un cavedio al settimo e ultimo piano del monoblocco; sono comunque in corso approfondimenti. Nessuna persona è stata intossicata o ferita. Dopo le verifiche di agibilità, è stato già avviato il ripristino della normale attività di reparti e ambulatori.
I tecnici sono intervenuti per isolare l’area più direttamente interessata e solo una parte del settimo piano rimane temporaneamente inibita. «Ringraziamo i medici, gli infermieri e tutti gli operatori, nonché il personale della Polizia di Stato, che hanno gestito con estrema professionalità una situazione di emergenza – dice il dott. Salvatore Giuffrida, Direttore Generale dell’Azienda Cannizzaro – mettendo in sicurezza i pazienti e favorendo il tempestivo ritorno alla normalità».

 

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