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Elezioni Ordine dei Medici di Catania, il voto riguarda anche i cittadini

In vista delle elezioni per il rinnovo degli organi dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Catania, in programma questo mese, il Codacons rivolge una lettera aperta a tutti i candidati, richiamando l’attenzione sull’importanza delle funzioni pubbliche dell’istituzione e sul loro rilievo per la tutela della salute.
L’iniziativa fa seguito all’intervento dello scorso 23 settembre, nel quale l’associazione aveva sottolineato come il rinnovo degli organi dell’Ordine, pur essendo affidato al voto degli iscritti, abbia un significato che va oltre la rappresentanza professionale.
“Il voto spetta ai medici e agli odontoiatri, ma le funzioni dell’Ordine riguardano anche i cittadini – dichiara Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – Parliamo di un’istituzione che esercita compiti pubblici di particolare rilievo, dalla vigilanza sugli iscritti alla promozione dell’indipendenza professionale e del rispetto dei principi deontologici. La sua autonomia e la sua autorevolezza rappresentano una garanzia non soltanto per gli iscritti, ma per l’intera collettività”.
Il Codacons ricorda che gli Ordini delle professioni sanitarie sono enti pubblici non economici e organi sussidiari dello Stato. La loro natura giuridica conferma il ruolo istituzionale che svolgono e la rilevanza delle responsabilità loro attribuite dalla legge.
La lettera aperta è rivolta a tutti i candidati al Consiglio direttivo e, in particolare, a Lucio Di Mauro e Antonio Scavone, indicati dalle rispettive liste come candidati alla futura presidenza. A entrambi il Codacons chiede un impegno pubblico sui temi che riguardano il rapporto tra professione medica e cittadini.
“Chi sarà chiamato a guidare l’Ordine dovrà rappresentare l’intera comunità professionale, salvaguardando l’autonomia dell’istituzione e la dignità dei suoi iscritti – prosegue Tanasi – La tutela dei medici e quella dei cittadini non sono interessi contrapposti, ma esigenze complementari. Un medico competente, indipendente e rispettoso dei principi deontologici rappresenta una garanzia per chi si affida alle sue cure. Su questi principi dovrà fondarsi l’impegno della futura dirigenza”.
Il Codacons propone alla futura presidenza e al nuovo Consiglio direttivo di avviare un confronto istituzionale diretto e continuativo con l’associazione, nel rispetto delle competenze di ciascuno.
Tra i temi sui quali sviluppare questo rapporto figurano la corretta informazione sanitaria, la fiducia tra medici e pazienti, il rispetto della deontologia professionale e le questioni di interesse comune che rientrano nelle attribuzioni degli organi ordinistici.
“Il dialogo tra l’Ordine dei Medici e il Codacons può offrire un contributo concreto alla tutela dell’interesse generale – sottolinea Tanasi – Le nostre funzioni sono diverse, ma proprio questa diversità può favorire un confronto utile, capace di valorizzare il ruolo della professione medica e di accrescere l’attenzione verso i diritti dei cittadini. È su queste basi che intendiamo costruire un rapporto istituzionale stabile”.
Per dare seguito alla proposta, il Codacons auspica che, dopo l’insediamento dei nuovi organi, si tenga un primo incontro con la presidenza e il Consiglio direttivo, finalizzato a individuare gli ambiti di possibile collaborazione. L’iniziativa si colloca nel rispetto delle competenze delle aziende sanitarie e dei procedimenti riservati agli organi dell’Ordine.
L’associazione invita quindi tutti i candidati a esprimere pubblicamente la propria disponibilità, affinché la proposta possa trovare attuazione dopo le elezioni.
“A chi sarà chiamato a guidare l’Ordine rivolgiamo un invito alla responsabilità e al confronto. La professione medica svolge un ruolo essenziale nella vita delle persone e merita istituzioni forti, indipendenti e autorevoli. I medici eleggono i propri rappresentanti, ma il corretto esercizio delle funzioni dell’Ordine costituisce un patrimonio dell’intera comunità”, conclude Tanasi.

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