L’Ordine dei medici di Catania ha bisogno di guardare avanti: essere più vicino agli iscritti, più capace di ascoltarne le esigenze e più pronto a interpretare i cambiamenti della professione. È nel segno di questa sfida che si colloca la candidatura di Lucio Di Mauro alla presidenza: una proposta che punta a rinnovare l’istituzione e a restituirle un ruolo attivo, autorevole e condiviso.
L’innovazione, in questa prospettiva, non è uno slogan. Significa aprire spazi di confronto, valorizzare le competenze dei medici e degli odontoiatri, sostenere la formazione e rendere l’Ordine un interlocutore concreto per chi esercita la professione, in ospedale, sul territorio e negli studi. Significa anche avere il coraggio di elaborare proposte nuove, senza limitarsi a ripetere schemi già sperimentati.
Un punto centrale è l’autonomia dell’istituzione. L’Ordine deve poter agire nell’interesse della comunità professionale e dei cittadini, libero da condizionamenti e da logiche di appartenenza politica. È questa l’idea di una presidenza indipendente: capace di dialogare con le istituzioni, ma di mantenere la propria voce e di assumere posizioni sulla base dei bisogni della professione e della tutela della salute.
Il percorso di Di Mauro intreccia attività professionale, impegno ordinistico e responsabilità scientifiche. Medico legale, è stato consigliere dell’Ordine di Catania dal 2012 al 2018 e ha ricoperto incarichi legati alla formazione e alla gestione ordinistica. A livello nazionale è segretario della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni e coordina le attività SIMLA sulle linee guida e sulle buone pratiche clinico-assistenziali. Esperienze che lo hanno portato a confrontarsi con temi scientifici e organizzativi di rilievo per la professione.
Alla dimensione professionale si aggiunge una lunga esperienza sportiva e dirigenziale. Di Mauro ha fatto parte della squadra nazionale di windsurf e ha presieduto il CUS Catania; ha inoltre partecipato agli organismi universitari e organizzativi legati allo sport. Un percorso nel quale l’attività agonistica si è affiancata alla responsabilità di guidare e coordinare realtà collettive.
La candidatura propone così una sintesi tra esperienza e cambiamento: conoscere il funzionamento dell’Ordine, ma volerlo rendere più aperto; avere maturato incarichi e competenze, ma metterli al servizio di una stagione nuova. La sfida è costruire un’istituzione che ascolti di più, rappresenti meglio tutte le componenti professionali e sappia avanzare proposte con libertà e responsabilità.
È su questa prospettiva che Lucio Di Mauro chiede il consenso degli iscritti: un Ordine presente, indipendente e capace di innovare, con lo sguardo rivolto al futuro della professione medica a Catania.
Un Ordine più libero, aperto e innovatore: l’alternativa di Lucio Di Mauro
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