Si è tenuto nella Torre Biologica dell’Università degli Studi di Catania, il meeting dal titolo “Nutrition, Environment and Human Health”, promosso dal Gruppo “Nutrizione e Ambiente” della Società Italiana di Biochimica e Biologia Molecolare (SIB) con il coinvolgimento del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche (Biometec) dell’Università di Catania e con il patrocinio dell’Ordine dei Biologi della Sicilia. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di scambio scientifico e di collaborazione interdisciplinare.
Nel corso delle due giornate di lavori la Torre Biologica è stata luogo di confronto su temi di grande attualità nei settori della biochimica, della nutrizione e della salute umana, con la partecipazione di ricercatori, docenti, giovani scienziati e professionisti della salute impegnati a discutere le più recenti frontiere della ricerca nel rapporto tra alimentazione, ambiente e benessere umano.
Tra i momenti di particolare interesse del programma, la tavola rotonda speciale dedicata a “Smoking, Nutrition and Metabolic Health”, un approfondimento scientifico sul rapporto tra fumo di sigaretta, stato nutrizionale, metabolismo, stress ossidativo e rischio di malattia. Moderata da Giovanni Li Volti, professore di Biochimica presso l’Università di Catania, la sessione ha visto gli interventi di Walter Currenti, che ha affrontato il tema delle conseguenze nutrizionali del fumo di sigaretta, e di Riccardo Polosa, che ha analizzato i cambiamenti metabolici e nutrizionali associati alla cessazione del fumo.
«L’elevato profilo dell’evento è stato garantito dal prestigioso Comitato Scientifico, composto dai membri del Board del Gruppo “Nutrition and Environment” della SIB: Ignazio Barbagallo, Congress Chair dell’Università di Catania, Cristina Angeloni dell’Università di Bologna e coordinatrice del Gruppo, Paola Cocetti dell’Università di Milano-Bicocca, Mattia Di Nunzio dell’Università degli Studi di Milano, Gianna Ferretti dell’Università Politecnica delle Marche, Luciana Mosca della Sapienza Università di Roma e Paolo Zucca dell’Università di Cagliari», ha sottolineato il professor Giovanni Li Volti.
«Grazie alle loro competenze multidisciplinari – ha aggiunto Li Volti – è stato possibile costruire un programma scientifico di elevato livello, capace di affrontare in maniera integrata le sfide della nutrizione, dell’ambiente e della salute umana».
Altro momento di grande interesse è stata la lecture del professor Giovanni Scapagnini, che ha offerto una brillante riflessione sul ruolo della nutrizione e dei meccanismi molecolari nella promozione della salute e nella prevenzione delle patologie cronico-degenerative. L’intervento ha suscitato grande interesse tra i partecipanti, stimolando un vivace dibattito scientifico.
«Uno degli aspetti più significativi del meeting è stato il forte coinvolgimento delle nuove generazioni di ricercatori. A conclusione dei lavori sono stati assegnati i riconoscimenti destinati ai giovani biochimici italiani, con la premiazione delle migliori comunicazioni scientifiche attraverso i prestigiosi premi Best Oral Presentation e Best Poster. Questi premi rappresentano un importante segnale dell’impegno della Società Italiana di Biochimica e Biologia Molecolare nel promuovere il talento, l’innovazione e la crescita scientifica dei giovani ricercatori», ha dichiarato il professor Giovanni Li Volti.
I quattro premi sono stati finanziati da Mani Amiche Onlus, associazione attiva da oltre venticinque anni nel sostegno a iniziative in ambito sanitario e scientifico, alla presenza del presidente dell’associazione, Salvo Pulvirenti.
Il meeting catanese ha confermato il ruolo centrale dell’approccio interdisciplinare nello studio dei rapporti tra nutrizione, ambiente e salute umana, valorizzando la collaborazione tra università, società scientifiche e realtà del territorio.




