La salute della donna sarà al centro di un grande evento scientifico e divulgativo: venerdì 12 dicembre 2025, alle ore 16:00, nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Catania, si terrà il convegno “Salute femminile tra medicina e innovazione. Tumori, menopausa e nuove frontiere diagnostiche”, promosso da Mani Amiche Onlus di Catania e FILDIS Siracusa, in collaborazione con l’Università di Catania.
L’incontro, che vedrà la partecipazione di medici, docenti universitari e rappresentanti istituzionali, affronterà temi chiave come la prevenzione dei tumori femminili, la gestione della menopausa e le più recenti innovazioni scientifiche e tecnologiche a supporto della salute femminile.
Dopo l’apertura dei lavori da parte della presidente di FILDIS Siracusa, Giulietta Irene Gionfriddo, che modera il convegno, porteranno i saluti istituzionali il Magnifico Rettore dell’Università di Catania Enrico Foti e il Sindaco di Catania Enrico Trantino, seguiti dalla delegata del rettore al Terzo settore Cettina Laudani, dal vice delegato dell’Accademia Internazionale Mauriziana Francesco Zaccà, e dal direttore generale Arnas Garibaldi, Giuseppe Giammanco.
Le introduzioni ai lavori saranno affidate a Salvatore Pulvirenti, presidente di Mani Amiche Onlus, e a Diana Cinà, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro.
Le relazioni scientifiche saranno tenute da esperti di primo piano: Giuseppe Ettore, direttore del Dipartimento materno-infantile dell’ARNAS Garibaldi, Francesco Frasca, professore ordinario di Endocrinologia dell’Università di Catania, Roberto Bordonaro, direttore del Dipartimento oncologico dell’ARNAS Garibaldi, Giovanni Li Volti, professore ordinario di Biochimica dell’Università di Catania. I relatori affronteranno tematiche cruciali quali la prevenzione oncologica, la menopausa, patologie endocrine e ginecologiche, nuove frontiere diagnostiche e terapeutiche, evidenziando l’integrazione tra ricerca, clinica e innovazione tecnologica.
Le conclusioni saranno affidate a Rosalba Parenti, delegata del rettore per la Ricerca in ambito biomedico.
La salute femminile rappresenta oggi una priorità sanitaria e sociale, con importanti ricadute sul benessere individuale e collettivo. Tumori femminili, disturbi endocrini e problematiche ginecologiche coinvolgono un numero crescente di donne, rendendo necessarie iniziative di informazione, sensibilizzazione e prevenzione.
Il convegno è gratuito e aperto alla cittadinanza.




