A vent’anni aveva già fondato una start-up innovativa e società benefit. Oggi, a ventidue, arriva tra i finalisti nazionali di In The Green Future, uno dei contest più rilevanti in Italia per l’innovazione sostenibile.
Lei è Virginia Olga Cirrone, catanese, studentessa di economia aziendale e amministratrice unica di Italbiotech Srl SB, la giovane impresa che sta portando in Sicilia — e presto nel resto del Paese — un modello completamente nuovo di sostenibilità applicata al settore farmaceutico.
Domani, ad Aversa, si terrà la finale e la cerimonia di premiazione: una vetrina dove le migliori soluzioni green d’Italia si contenderanno il podio. Tra queste, Pharma Cycle: ReLife, il progetto presentato da Italbiotech e guidato da Virginia, ha già attirato l’attenzione degli addetti ai lavori per la sua combinazione di concretezza industriale, impatto sociale e visione innovativa.
Pharma Cycle: ReLife – Il modello che trasforma blister e flaconi in risorsa circolare
Ogni anno in Italia vengono dispersi nell’ambiente tonnellate di blister e flaconi farmaceutici, rifiuti difficili da smaltire e spesso destinati all’indifferenziato. Il progetto Pharma Cycle: ReLife nasce proprio per colmare questo vuoto.
Il modello prevede tre pilastri: punti di raccolta nelle farmacie, facilmente accessibili per i cittadini; educazione ambientale come leva culturale per cambiare le abitudini quotidiane; accordi con partner specializzati per il recupero, la separazione e il riciclo certificato dei materiali.
“Il nostro obiettivo — spiega Virginia Cirrone — è trasformare un gesto quotidiano come l’uso di un farmaco in un atto di responsabilità condivisa. Le persone vogliono contribuire, basta dar loro strumenti semplici e trasparenti.”
Una soluzione scalabile, replicabile, con applicazioni immediate e potenzialmente adottabile su tutto il territorio nazionale.
Una giovane founder, una storia familiare di impresa e un nuovo modello di leadership
Figlia di una tradizione imprenditoriale che affonda le radici negli anni ’60 con la Sifarma del nonno e prosegue con la Ecolsud della madre, Virginia porta avanti un percorso che unisce innovazione, etica, sostenibilità e impatto sociale.
Ha fondato Italbiotech a soli 20 anni, scegliendo la forma giuridica di società benefit, segno di una visione moderna e responsabile dell’impresa.
Il suo profilo rispecchia una nuova generazione di imprenditori: competenti, determinati e profondamente orientati al futuro, senza perdere il senso della comunità.
“Ho imparato presto — racconta — che l’impresa non è solo profitto: è capacità di lasciare un segno positivo là dove vivi.”
Perché la sua candidatura sta attirando l’attenzione nazionale
È una delle più giovani founder italiane nel settore biotech. Porta avanti un progetto che affronta un problema reale e urgente. Coniuga ambiente, educazione e filiera farmaceutica — un triangolo ancora poco presidiato. Dimostra che il Sud, quando viene ascoltato e sostenuto, può generare modelli replicabili a livello nazionale. La sua presenza tra i finalisti di In The Green Future è un segnale forte: un riconoscimento non solo al progetto, ma alla figura di una giovane innovatrice che rappresenta un esempio per la sua generazione.
Virginia non rappresenta soltanto un progetto innovativo: rappresenta una generazione che vuole cambiare i paradigmi, restando radicata nella propria terra. Un volto nuovo dell’imprenditoria italiana, giovane ma già solida, capace di trasformare un problema quotidiano in una soluzione di sistema.
Speaker: Massimo Calzoni;
Responsabile Promozione, Servizi e Accompagnamento – Invitalia: Direttore Generale IICUAE – Dubai: Raffaello Dinacci;
Founder – In The Green Future; Referente per la Progettazione Spin-Off e Rappresentanza d’Interesse – Dipartimento di Ingegneria, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”: Alessandro Mandolini;
Direttore Dipartimento di Ingegneria – Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”: Enrico Spinelli;
Applications Engineer – European Space Agency (ESA): Alberto Antonietti;
Vice Presidente con Delega all’Innovazione Assoconsult – Confindustria: Furio Cascetta;
Pro rettore Funzionale alla Green Energy e alla Sostenibilità – Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”: Corrado Schenone, Direttore DIME – Università di Genova.






