Si è svolto ieri, 26 settembre, nella suggestiva cornice della Meccongress a Viagrande, il congresso dal titolo “Dal curare al prendersi cura. Un viaggio nell’universo wound care”, promosso da SIMITU, l’associazione nazionale impegnata nella tutela dei diritti dei pazienti affetti da lesioni cutanee croniche.
L’evento ha acceso i riflettori sull’umanizzazione delle cure, un cambio di paradigma clinico e culturale che mette la persona malata al centro del percorso assistenziale. Non più un semplice approccio focalizzato sulla sola patologia, ma una presa in carico globale che valorizza la dignità, l’unicità e le necessità psicofisiche e sociali del paziente, trasformando l’assistenza dal semplice “curare” al “prendersi cura”.
In questa visione integrata assume una rilevanza cruciale l’azione sinergica e la cooperazione strategica tra SIMITU, CODACONS, CODACONS Medici e ARTEMISIA. Questa alleanza multilivello unisce le competenze medico-scientifiche a quelle di rappresentanza sociale e tutela legale per difendere concretamente i diritti dei pazienti e delle loro famiglie. Un’unione fondamentale per garantire l’accesso equo ed omogeneo ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), vigilare sulla qualità delle prestazioni sanitarie e contrastare ogni forma di inefficienza o disservizio che penalizzi le persone affette da lesioni croniche.
A tal proposito, un sentito e doveroso ringraziamento va all’Avv. Francesco Tanasi, Presidente Nazionale CODACONS, al Dott. Marcello Scifo, Presidente di ARTEMISIA, e al Dott. Antonino Rizzo, Presidente di CODACONS Medici, il cui costante impegno e la cui sensibilità verso queste tematiche rappresentano un pilastro fondamentale per la difesa del diritto alla salute.
La gestione delle lesioni croniche guarda oggi ai nuovi modelli territoriali, come le Case di Comunità, e all’evoluzione del Medico di Medicina Generale verso un “ruolo unico”, valorizzando figure chiave come il case manager e il caregiver. Un’organizzazione coordinata che permette non solo di ottimizzare i percorsi di diagnosi e terapia, ma anche di rendere sostenibili i costi sanitari e sociali.
I numerosi specialisti e relatori di alto profilo professionale intervenuti hanno suscitato il vivo interesse e la partecipazione della platea attraverso approfondimenti di rilievo:
• Il ruolo delle Associazioni Pazienti nell’ecosistema Sanitario Nazionale – Dott. Michele Vernaci, Presidente Nazionale SIMITU e responsabile scientifico del congresso.
• Il Ruolo del MMG nelle case di comunità – Dott. Antonino Rizzo.
• Detersione, antisepsi e debridement del letto della lesione – Dott. Orazio D’Antoni.
• Trattamento delle ferite NON HEALING con medicazioni avanzate – Dott. Salvatore Fiocco.
• Terapia del dolore nel Paziente affetto da lesioni cutanee croniche – Dott.ssa Grazia Dipaola.
• Ulcere cutanee neoplastiche, wound care palliativo – Dott. Carmelo La Rosa.
• La prevenzione delle lesioni da pressione – Dott. Salvatore Girianni.
• Terapia rigenerativa delle ulcere: nuove frontiere – Dott. Nicola Accurso.
• Cure domiciliari: il modello organizzativo siciliano – Dott. Angelo Di Salvo.
• Ulcere flebostatiche arti inferiori, diagnosi e trattamento – Dott. Salvatore Garozzo.
• L’arteriopatia diabetica nella quotidianità di un ambulatorio – Dott. Salvatore Auteri.
• La capillaroscopia: una finestra sul microcircolo – Dott. Alessandro Aiello.
L’incontro si è concluso con la consapevolezza condivisa che il futuro del wound care risieda nell’unione tra l’eccellenza clinico-tecnologica, la tutela medico-legale e una profonda empatia assistenziale, indispensabili per garantire risposte concrete ed efficaci ai bisogni dei pazienti.



