Il prossimo 10 ottobre 2026, la cornice dell’NH Parco degli Aragonesi di Catania ospiterà la Giornata Angiochirurgica Siciliana, un appuntamento congressuale di primo piano dedicato alle patologie vascolari di maggior rilevanza clinica ed epidemiologica.
Sotto la direzione scientifica del Prof. Luigi Di Pino, del Dott. Salvatore Garozzo e del Prof. Antonino Scolaro, l’evento si propone di coniugare le più recenti evidenze della letteratura e l’aggiornamento delle linee guida con l’applicazione pratica quotidiana, offrendo uno spazio di discussione multidisciplinare per specialisti e medici di medicina generale.
Il percorso scientifico: dai quadri clinici complessi alla burocrazia
Il programma affronta tematiche centrali per la diagnostica e la terapia vascolare, ponendo particolare enfasi sulle innovazioni terapeutiche e sull’integrazione delle cure:
- Arteriopatia Periferica: Dalla gestione della claudicatio intermittens fino alle fasi critiche dell’ischemia, analizzando l’evoluzione delle strategie di rivascolarizzazione e del trattamento medico.
- Impotenza Vascolare: Inquadramento e gestione della disfunzione erettile su base vascolare, un sintomo spesso spia di vasculopatia sistemica.
- Insufficienza Venosa e Varici: Criteri di scelta tra approccio chirurgico ed opzioni conservative per personalizzare il percorso di cura.
- Lesioni Cutanee e Vulnologia: Un’analisi completa che spazia dalle medicazioni avanzate fino all’impiego delle tecniche di terapia rigenerativa nelle piaghe e ulcere croniche.
- Linfedema: Focus sulle nuove frontiere terapeutiche e sul ruolo emergente della medicina rigenerativa.
- La Burocrazia in Medicina Vascolare: Una sessione dedicata agli aspetti prescrittivi, autorizzativi e gestionali che condizionano la pratica medica quotidiana.
Un’alleanza terapeutica tra MMG, Angiologo e Chirurgo Vascolare
Il punto di forza dell’evento risiede nella multidisciplinarietà. Ogni argomento sarà analizzato attraverso le prospettive integrate del Medico di Medicina Generale (MMG), dell’Angiologo e del Chirurgo Vascolare.
L’obiettivo primario del corso è superare la frammentazione assistenziale, fornendo ai partecipanti gli strumenti scientifici e operativi per costruire percorsi diagnostico-terapeutici condivisi, capaci di porre realmente il paziente al centro del processo di cura.




