Il 21 ottobre 2026 una giornata di formazione dedicata alle novità normative, alla valutazione dei rischi e alla prevenzione degli infortuni sul lavoro. Cinque crediti ECM per i partecipanti, con iscrizione gratuita per gli iscritti all’Ordine TSRM e PSTRP di Catania.
Rafforzare le competenze tecniche, approfondire gli aggiornamenti normativi e promuovere una cultura della prevenzione sempre più efficace nei luoghi di lavoro. Sono questi gli obiettivi del corso di formazione “Sicurezza delle macchine industriali e delle attrezzature di lavoro”, in programma mercoledì 21 ottobre 2026 presso MSpace – Mec Congress, in via San Gaetano 30, a Viagrande, in provincia di Catania.
L’iniziativa è rivolta ai Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro (TPALL) e rappresenta un’importante occasione di aggiornamento professionale in un ambito nel quale la conoscenza delle norme e la capacità di individuare e gestire i rischi costituiscono elementi essenziali per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Nel corso della giornata saranno approfonditi i principali riferimenti normativi in materia di sicurezza delle macchine e delle attrezzature di lavoro, con particolare attenzione al Regolamento europeo sulle macchine, al D.Lgs. 81/2008, alle modifiche delle attrezzature e alle responsabilità dei soggetti coinvolti. Ampio spazio sarà dedicato alla valutazione dei rischi e alle misure necessarie per garantire condizioni di utilizzo sicure nei diversi contesti produttivi.
Gli argomenti saranno sviluppati anche attraverso esempi pratici riferiti a differenti settori produttivi, con l’obiettivo di favorire il trasferimento delle conoscenze nella quotidiana attività professionale di prevenzione, vigilanza e controllo.
Il responsabile scientifico del corso sarà il dott. Andrea Santangelo, mentre l’attività formativa sarà curata dal dott. Danilo Di Terlizzi, entrambi Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
Il programma prevede cinque ore di formazione, con il riconoscimento di cinque crediti ECM. I posti disponibili sono 80. I costi dell’iniziativa sono sostenuti dall’Ordine TSRM e PSTRP di Catania e la partecipazione è gratuita per gli iscritti.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di valorizzazione e aggiornamento delle competenze dei professionisti della prevenzione, chiamati a confrontarsi con un quadro normativo e tecnologico in continua evoluzione. La capacità di riconoscere i pericoli, valutare i rischi e verificare la corretta applicazione delle disposizioni vigenti rappresenta, infatti, uno strumento fondamentale per contribuire alla riduzione degli infortuni e al miglioramento delle condizioni di lavoro.
Investire nella formazione significa investire nella prevenzione. Dietro ogni rischio individuato e ogni infortunio evitato vi sono competenze, attenzione e responsabilità professionali. Promuovere la sicurezza delle macchine e delle attrezzature significa tutelare concretamente la salute e la vita dei lavoratori, rafforzando una cultura della prevenzione fondata sulla conoscenza, sulla consapevolezza e sull’impegno quotidiano.
La formazione come investimento sul valore della professione
Con questa iniziativa, l’Ordine TSRM e PSTRP di Catania ribadisce la propria convinzione che la formazione continua rappresenti uno degli strumenti fondamentali per la crescita professionale, il consolidamento delle competenze e il riconoscimento del ruolo dei Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
La scelta di investire nella formazione frontale nasce dalla consapevolezza che il confronto diretto tra professionisti, docenti ed esperti consente di approfondire le conoscenze, condividere esperienze operative e affrontare criticità concrete, trasformando l’aggiornamento teorico in competenze immediatamente spendibili nell’attività quotidiana. La formazione in presenza diventa così anche uno spazio di dialogo, partecipazione e crescita comune, nel quale il sapere scientifico e normativo si integra con l’esperienza professionale.
L’Ordine considera questo impegno parte integrante della propria responsabilità istituzionale: non limitarsi a promuovere occasioni formative, ma contribuire attivamente alla costruzione di una professione sempre più competente, autorevole e consapevole del valore del proprio ruolo nella tutela della salute e della sicurezza collettiva.
L’obiettivo è ridurre la distanza tra il valore reale delle competenze professionali e il valore che viene loro riconosciuto, anche in ambito istituzionale. I Tecnici della prevenzione svolgono una funzione strategica nell’individuazione dei rischi, nella vigilanza, nella promozione della sicurezza e nell’applicazione delle disposizioni normative. Affinché questo contributo trovi un adeguato riconoscimento, è necessario che le competenze acquisite attraverso la formazione si traducano in maggiore autorevolezza professionale, partecipazione ai processi decisionali e valorizzazione del ruolo nei contesti in cui si definiscono le politiche di prevenzione.
In questa prospettiva, l’Ordine TSRM e PSTRP di Catania intende continuare a investire nella qualità della formazione e nella crescita dei propri iscritti, promuovendo occasioni di aggiornamento capaci di rispondere alle esigenze reali dei professionisti e alle sfide poste da un mondo del lavoro in continua evoluzione.
Perché una professione non si valorizza soltanto attraverso il riconoscimento formale delle proprie competenze, ma dimostrando ogni giorno il contributo concreto che è in grado di offrire alla collettività. La formazione è il punto di partenza; la qualità dell’azione professionale è la prova del suo valore; il riconoscimento da parte delle istituzioni deve essere il risultato di un percorso costruito con competenza, responsabilità e visione.
È questa la direzione nella quale l’Ordine intende proseguire: investire sulle persone, rafforzare le competenze e affermare il ruolo dei professionisti della prevenzione come interlocutori qualificati e indispensabili nella costruzione di luoghi di lavoro più sicuri e di una società più attenta alla tutela della salute.



