Il mondo della Sanità siciliana a confronto a Catania per quattro giorni di approfondimenti, incontri e dibattiti. È stata presentata questa mattina a Catania, al Centro direzionale della Città Metropolitana, la VI edizione di ExpoMedicina, Salone dell’Innovazione Tecnologica in Sanità. L’evento, di elevato livello scientifico, si svolgerà presso la Città Metropolitana di Catania(Viale Africa), dal 25 al 28 ottobre, e vedrà la partecipazione di medici, dirigenti e amministratori del settore, provenienti da tutta Italia.
La conferenza stampa, ha visto gli interventi e le dichiarazioni dei protagonisti della conferenza stampa di ExpoMedicina.
– Massimo Pesce, Vice sindaco del Comune di Catania: “Siamo lieti di ospitare la sesta edizione di ExpoMedicina, perché è occasione di incontro e dialogo sui temi della tecnologia e dell’intelligenza artificiale.Come amministrazione, crediamo nell’innovazione come strumento per ridurre le disuguaglianze, migliorare i servizi sanitari e offrire nuove opportunità ai cittadini”.
– Maurizio Ninfa, “Siamo arrivati alla sesta edizione. In quattro giorni proporremo 43 convegni, a testimonianza del valore scientifico e formativo della rassegna. Con il protocollo firmato quest’estate con l’Università di Catania, Mondadori Media, Interproject e FNOMCeO, l’obiettivo sarà quello di creare uno spazio permanente di confronto tra Paesi europei, del Medio Oriente e del Nord Africa sui temi di salute, innovazione e sostenibilità dei sistemi socio-sanitari. Inoltre il protocollo sarà un trampolino di lancio per bandi europei e nuove iniziative. ExpoMedicina non è solo un evento espositivo, ma soprattutto scientifico”.
– Enrico Foti, Magnifico Rettore Università degli studi di Catania “ExpoMedicina rappresenta un’importante occasione per aprire alla città il mondo della ricerca e della sanità, valorizzando il patrimonio di competenze, professionalità e innovazione che l’Università di Catania e il sistema sanitario sviluppano insieme. Un’opportunità per avvicinare le scuole e i giovani alle professioni sanitarie e alla ricerca, ma anche per favorire il confronto e l’aggiornamento tra gli operatori del settore.Catania è una fucina di talenti, grazie a un ecosistema nel quale formazione, ricerca e pratica clinica si integrano quotidianamente. Negli ultimi anni le nostre Scuole di specializzazione medica sono cresciute di oltre il 20%, raggiungendo quota 34, con 374 opportunità di formazione specialistica per l’anno accademico 2025/2026. Si rafforza anche la dimensione internazionale dell’offerta formativa, con il corso Medicine and Surgery, interamente in lingua inglese, che registra un incremento dei posti disponibili di oltre il 33%. Particolarmente significativo è inoltre il valore sociale della manifestazione, attraverso gli Open Day della prevenzione e le visite specialistiche gratuite, che testimoniano come la conoscenza e l’innovazione possano tradursi in benefici concreti per la salute e la qualità della vita dei cittadini”.
– Margherita Ferrante, professore ordinario Università di Catania e delegata del Rettore per la Terza Missione, promotrice del Premio Mare Nostrum: “Expo Medicina 2026 rappresenta un’importante occasione per studenti, docenti e ricercatori e un’opportunità per rafforzare la cooperazione scientifica e tecnologica nel Mediterraneo. Con l’iniziativa Mare Nostrum, intendiamo porre le basi per una rete sinergica tra i Paesi dell’area, promuovendo ricerca e formazione e affrontando insieme sfide cruciali come le crisi geopolitiche, i cambiamenti climatici e la diffusione delle malattie cronico-degenerative e infettive”.
– Claudia Lentini, rappresentante del Premio Fondazione Dusmet: “Il Premio Fondazione Dusmet giunge nel 2026 alla sua seconda edizione, che sarà celebrata il prossimo 28 ottobre, nell’ambito di Expo Medicina. Il nostro obiettivo è premiare le idee e i progetti più innovativi, valutandone non soltanto il valore tecnologico, ma anche e soprattutto la dimensione umana. Crediamo, infatti, che la vera innovazione sia quella capace di mettere la persona al centro, valorizzandone i bisogni, la dignità e il benessere. Per noi, innovare è un atto d’amore: significa utilizzare la tecnologia come strumento al servizio delle persone, rafforzare i legami e le comunità e contribuire alla costruzione di una società più inclusiva, consapevole e autenticamente resiliente. È questa la visione che anima il Premio Fondazione Dusmet: promuovere un’innovazione che sappia coniugare progresso tecnologico e sensibilità umana, affinché il futuro della medicina sia sempre più vicino alle persone e alle loro reali esigenze».
A Margine della conferenza stampa anche l’intervento del Presidente dell’ordine dei Medici di Catania, dott. Alfio Saggio: “Come professionisti della sanità abbiamo il dovere di tornare a parlare di persone. Il ruolo delle nuove tecnologie è decisivo, ma a patto che alla base ci sia l’umanizzazione delle cure. Penso, ad esempio, all’intelligenza artificiale di cui si parla ormai giornalmente, che dovrà essere applicata con una formazione adeguata e regolamentata. Fare medicina è un’arte che si deve servire della scienza”.
Alla conferenza erano presenti anche i direttori generali delle maggiori aziende sanitarie: Arnas Garibaldi Catania, Giuseppe Giammanco, Asp Catania, Giuseppe La Ganga Senzio e Azienda Ospedaliera Cannizzaro Catania, Salvatore Giuffrida.
Il primo appuntamento di ExpoMedicina sarà, domenica 25 ottobre con eventi, convegni e OPEN DAY (Visite ambulatoriali a titolo gratuito, che vedranno la partecipazione della cittadinanza).
Durante l’Open Day della Prevenzione, si avrà la possibilità di effettuare visite specialistiche gratuite in numerose aree della medicina, con particolare attenzione alla diagnosi precoce e alla promozione di stili di vita sani. Sarà possibile effettuare controlli e screening in diversi ambiti.
Link prenotazione: https://form.jotform.com/interprojectbonanno/modulo-accredito-open-day



